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Avviso pubblico buoni spesa per fronteggiare mediante misure straordinarie di sostegno in favore di nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Virus Covid-19 e quelli in stato di bisogno nei mesi di ottobre/novembre 2020, periodi individuati come stato di emergenza dai vigenti decreti legge. In allegato i requisiti e il modulo per presentare la domanda che puo’ essere presentata da un solo componente del nucleo familiare.
La domanda, che è scaricabile dal sito del Comune di Termoli e/o presso l’Ufficio di Segretariato Sociale (sportello Ex Rieco) in Piazza Largo Martiri delle Foibe, dovrà essere consegnata dalle ore 10 del giorno 7 dicembre 2020 alle ore 13 del giorno 15 dicembre 2020 all’Ufficio Protocollo dell’Ente o inviata telematicamente all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Deve essere allegata copia del documento di identità del dichiarante
IN ALLEGATO L'AVVISO E IL MODULO PER PRESENTARE LA DOMANDA
A seguito dell’approvazione del Regolamento Comunale sul Verde Pubblico, il Comune di Termoli ha avviato, nelle due ultime settimane, l’opera di piantumazione delle prime nuove piante. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente Rita Colaci che, a seguito dell’approvazione, aveva definito il documento uno strumento fondamentale per il verde pubblico e per il rilancio della città in chiave turistica e ambientale. In tutto le piante sono 292, anche se si prevede di collocarne a dimora altre 300 di fusto alto e ulteriori 2500, tra alberi ed arbusti, da posizionare sul lungomare nord. Un lavoro certosino che porterà alla riqualificazione di tutte le aree verdi di Termoli. Gli interventi sono stati programmati salvaguardando il decoro urbano e nel rispetto delle componenti vegetazionali del paesaggio vigente. Di seguito gli interventi che stanno interessando le varie zone della città:
Via del Mare – Foce dell’Angelo:
• n. 5 Platanus orientalis (platano).
• n. 19 Quercus ilex (leccio).
• n. 5 Acer campestre (acero campestre).
Via degli Aceri:
• n. 8 Quercus ilex (leccio).
• n. 6 Aesculus ippocastanum (ippocastano).
Colle Macchiuzzo:
• n. 3 Aesculus ippocastanum (ippocastano).
• n. 6 Quercus ilex (leccio).
• n. 6 Fraxinus excelsior (frassino maggiore).
• n. 3 Acer campestre (acero campestre).
• n. 2 Ceratonia siliqua (carrubo).
• n. 1 Liriodendrom tulipera (albero dei tulipani).
Piazzale antistante Chiesa Santa Maria degli Angeli:
• n. 2 Aesculus ippocastanum (ippocastano).
• n. 2 Catalpa bignonioides (catalpa).
Area verde di Piazza dei ginnasti:
• n. 6 Quercus ilex (leccio)
• n. 1 Laurus nobilis (alloro)
Via del Molinello (scarpata)
• n. 65 Spartium juncem (ginestra)
• n. 33 Laurus nobilis (alloro)
Area a verde porto (muro perimetrale)
• n. 100 Spartium junceum (ginestra)
• n. 15 Nerium oleander (oleandro).
Via Volturno
• n. 4 Quercus ilex (Leccio).
L’assessore alle Politiche Sociali Silvana Ciciola comunica l’adesione da parte del Comune di Termoli al servizio di Teleassistenza destinato agli anziani e persone sole voluto dalla Regione Molise. Si è ritenuto di aderire a causa dell’attuale emergenza dettata dal Covid-19 e per non lasciare senza aiuto tutte quelle persone di una certa età che vivono da sole.
“L’amministrazione comunale- ha detto l’assessore Ciciola – è sempre sensibile a queste problematiche. Abbiamo subito aderito in quanto nessuno, per quanto possibile, sarà mai lasciato solo”.
L’istanza di richiesta per la Teleassistenza deve essere presentata presso gli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Termoli – ex Rieco – dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11,30 e il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30.
Il servizio è gratuito ed è riservato a “persone anziane o fragili e residenti nel Comune di Termoli o che dimorino nel Comune di Termoli a causa dell’emergenza sanitaria”.
In questo modo si potrà arginare la solitudine di quelle persone che non godono di un adeguato supporto familiare. Chi aderirà, potrà usufruire di un numero verde, 800 27 28 28, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
La Teleaasistenza giornaliera si basa sull’analisi del bisogno e punta sull’interlocuzione, sulle informazioni dei servizi socio-assistenziali, l’illustrazione delle prescrizioni da seguire e sulla verifica sistematica del rispetto delle terapie farmacologiche.
Un’opera che si attendeva da molto tempo e che dovrebbe mettere la parola fine alle problematiche del depuratore del porto. Il sindaco Francesco Roberti e l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Ferrazzano hanno presentato in conferenza stampa gli interventi per la delocalizzazione dell’impianto. Con loro erano presenti il presidente di Acea Molise, l’ingegner Mario Ruta, l’ingegner Gianfranco Bove, il presidente del consiglio comunale Annibale Ciarniello, gli assessori Rita Colaci, Michele Barile, Giuseppe Mottola e i consiglieri Vincenzo Aufiero, Enrico Miele, Nicola Balice, Pino Nuozzi e Bruno Fraraccio.
Come evidenziato dal sindaco Roberti la delocalizzazione del depuratore non solo permetterà di avere un nuovo impianto a Pantano Basso, che insieme a quello del Sinarca arriverà a servire una popolazione di 72mila persone, ma consentirà anche di poter rivalutare e riqualificare con nuovi progetti quella zona del porto che si trova vicino al trabucco. L’assessore Ferrazzano ha, prima di tutto, fornito dati e cifre di questa nuova opera che si andrà a realizzare. Il progetto di 7,5 milioni di euro sarà finanziato grazie al contributo della regione Molise di 3 milioni e 725mila euro mentre la restante parte sarà impegnata dal Comune di Termoli.
Il progetto è stato realizzato dall’Acea a seguito dei numerosi incontri programmatici tenuti con l’amministrazione comunale. La giunta comunale di Termoli ha approvato il progetto di Acea, con apposita delibera, il 13 novembre scorso. L’ingegner Mario Ruta, slide alla mano, ha poi illustrato gli interventi a tutti i presenti. Il Progetto è diviso in due lotti, raccogliere le acque reflue del porto che subiscono un primo trattamento e che poi passano all’impianto di sollevamento del parco comunale (attivato da qualche mese) per poi essere trasferite al depuratore di Pantano Basso. Nella zona di Rio Vivo è poi previsto un nuovo impianto di sollevamento. Da qui le condotte, circa 370metri, trasferiranno i liquami a Pantano Basso dove è già esistente un impianto che soddisfa 22mila persone. Il nuovo progetto, in sostanza, prevede l’ampliamento di quest’ultimo impianto che a regime, in tutto, riuscirà a servire 60mila residenti.
Da quanto è stato riferito si spera di realizzare l’impianto in tempi brevi, in tutto tra l’ampliamento di Pantano Basso e il depuratore del Sinarca si arriverà a 72mila persone servite. Per quanto riguarda i tempi tecnici, entri la fine del 2021 i lavori andranno in gara d’appalto mentre per la realizzazione dell’opera occorreranno altri due anni. Come sottolineato dall’ingegner Bove, alcuni risultati sono già stati raggiunti. Grazie alle nuove pompe di sollevamento del Parco Comunale sono stati sbloccati gli allacci degli alloggi di Colle Macchiuzzo.
I lavori, come sottolineato dal sindaco Roberti risolveranno uno dei problemi più sentiti in città e per il quale si erano già presi impegni ben precisi fin dall’ultima campagna elettorale. Importante sarà anche il rilancio dell’area portuale che in tutti questi anni ha ospitato il depuratore. Da Roberti e dall’assessore Ferrazano ringraziamenti rivolti anche alla Regione Molise, al presidente Donato Toma e all’assessore Vincenzo Niro per l’interessamento e per il finanziamento dell’opera, ma anche all’Acea che in un anno e mezzo ha rinnovato la convenzione con il Comune portando avanti il progetto del nuovo impianto.